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È primavera


Finalmente oggi le temperature sono più miti e possiamo sentirci in primavera,


Primavera è la stagione della rinascita, in cui la neve si scioglie al sole e lascia spazio ai germogli che iniziano a fiorire e ad esplodere in una fusione di colori e vita tutt’intorno a noi.


Così come la terra si risveglia, in questa stagione anche noi ci sentiamo di nuovo pieni di energia: torna la voglia di uscire all’aria aperta, di passeggiare, di correre e di passare più tempo possibile a godere delle straordinarie fragranze e colori che la natura ci regala.


Purtroppo, per quanto sia definita la “stagione regina”, la primavera può portare con sé anche qualche acciacco… primo fra tutti un senso di spossatezza e di acutizzarsi delle allergie.


La prima parte della primavera, così come la stagione invernale, è caratterizzata dall’elemento Kapha, ovvero la tipologia di costituzione formata dall’unione dell’elemento acqua e terra, mentre la seconda metà, è la stagione di Pitta, formato da fuoco e acqua.


L’inizio della primavera, quando predomina Kapha, rappresenta il momento in cui, proprio come la neve inizia a sciogliersi al sole, nel nostro corpo le sostanze di rifiuto e le tossine che si sono accumulate durante l’inverno iniziano a sciogliersi all’interno del nostro organismo, ostruendo i canali corporei, e indebolendo il fuoco gastrico.


E’ per questo motivo che si possono manifestare i tipici squilibri di kapha quali raffreddori, muco in eccesso, mal di gola, congestione dei polmoni, sonnolenza, stanchezza e letargia.


Per tutti questi motivi, la primavera è la stagione migliore per depurarsi ed aiutare l’organismo ad eliminare le tossine accumulate durante l’inverno.


Non a caso, l’organo associato a questa stagione è il fegato e per aiutare l’organismo a disintossicarsi, ci sono diversi metodi che vanno dalla pratica dello yoga, all’alimentazione.


La pratica delle posizioni di per sé, così come le tecniche per il controllo del respiro, aiutano l’organismo a disintossicarsi: come la terra e gli animali si risvegliano dal lungo letargo dell’inverno, anche il nostro corpo in primavera inizia piano piano a sentire il bisogno di muoversi.


Durante la prima parte della primavera possiamo praticare aumentando gradualmente il ritmo.


I cicli di Saluto al Sole possono essere eseguiti con un ritmo un po’ più intenso e veloce rispetto all’inverno, per poi tornare ad assumere un ritmo più lento verso la fine della primavera, quando le giornate iniziano ad allungarsi e le temperature a salire.


Se l’inverno era la stagione ideale per praticare l’interiorizzazione, la primavera, invece, rappresenta il momento ideale per praticare con un atteggiamento di gioia e divertimento.


Durante questa stagione quindi, puoi cogliere l’occasione per cercare di coltivare il sorriso nella pratica.


Quando facciamo le posizioni infatti, specialmente quelle che richiedono uno sforzo fisico maggiore, come per esempio gli esercizi per gli addominali, ci viene spontaneo irrigidire i muscoli della mascella e l’espressione del viso.


Praticando con un atteggiamento di gioia e sorriso interiore, cercando di mantenere l’attenzione al non avere il broncio, aiuta a sviluppare un senso di serenità, e la tua pratica assumerà tutta un’altra piega.


L’inizio della primavera è il momento ideale per prediligere le posizioni di torsione, che agevoleranno il processo di depurazione, e le posizioni che aumentano il fuoco digestivo, cioè quelle che lavorano con gli addominali e che stimolano l’energia di Manipura, il terzo chakra.


Vi aspettiamo nel nostro centro per praticare con costanza e scegliendo le asana più idonee alla stagione in corso, in modo da aiutare il nostro corpo a migliorare il proprio stato di benessere.


Lunedi e giovedi 18:15 - 19:30, prenotate il vostro tappetino telefonando: 02 615 2305.


NAMASTE🌸🌈🌸


Fonte: yoga 'n ride

Foto Sankalpa Semefiore

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