top of page

Riflessioni


Buongiorno e ben risvegliati!


Come il Maestro ci insegna, il vero tempio di Dio è dentro di noi.

Fino a quando lo cercheremo all’esterno, non potremo trovarlo.


Se si riuscisse a tagliare i rami inutili della propria mente, tutte quelle ramificazioni che la tengono legata al mondo dei sensi, in quello stesso momento si realizzerebbe davvero la Meta della nostra ricerca.


Così gli uomini sono prigionieri dei propri sensi e ancora di più della propria mente.


Per domare la mente, abbiamo un modo efficace: la meditazione. Con essa ridestiamo il nostro spirito, che riceve il suo nutrimento, la Luce e il Suono divini. Con questo nutrimento esso diventa sempre più forte, fino ad essere capace di porre sotto controllo la mente e i sensi e persino a farseli amici.


Cos’è un uomo perfetto? È un uomo in cui lo spirito dà ordini alla mente, che li trasmette ai sensi. E i sensi li eseguono alla lettera, senza esitazione. C’è allora un’armonia perfetta tra spirito, mente e sensi, e l’uomo vive in uno stato molto prossimo a quello paradisiaco.


Da cos’è tormentato l’uomo, allo stato attuale? Dai suoi desideri. I suoi sensi inseguono tutto ciò che li attrae nel mondo esterno e, alla fine, ne rimangono prigionieri. In questo modo essi creano nella mente una miriade di desideri e di attaccamenti.


Il Maestro è Colui che ci viene a impartire un cambiamento di tendenza, risvegliandoci alla vita dello spirito.


Finché noi ci identifichiamo col nostro corpo fisico, siamo degli esseri mortali.


La Bibbia dice: “O uomo, ricordati che sei polvere e polvere tornerai”, ma questo si riferisce solo al nostro corpo fisico. Il nostro corpo è un prestito della Natura, che alla fine della vita le dobbiamo restituire. Ma in realtà noi siamo spirito, uno spirito immortale.


Quando, attraverso la meditazione, ci eleviamo al di sopra della coscienza fisica ed entriamo in contatto col nostro spirito, allora ci identifichiamo con la parte divina che è in noi e diventiamo così degli esseri immortali. Il nostro spirito è una goccia dell’Oceano della Divinità, e poiché Dio non muore mai, anche noi non siamo più soggetti alla morte.


Stasera pratichiamo insieme



1 visualizzazione0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Comentários


bottom of page