top of page

Vaju - il vento

Negli ultimi giorni a Milano ed hinterland, abbiamo assistito a raffiche di vento fino a 80 km orari, che hanno provocato vari danni, oltre a dare fastidio al nostro corpo fisico: si creano squilibri e disturbi di vario genere.

Le manifestazioni meteorologiche estreme a cui siamo sottoposti e le energie climatiche come il calore, l’umidità, il freddo e il vento, creano degli squilibri nel nostro organismo, a livello sia fisico ed energetico, sia psichico; l'organismo deve adattarsi velocemente e questo porta a un'alterazione nella produzione di ormoni da parte dell'ipotalamo, soprattutto della serotonina che svolge un ruolo chiave nella stabilizzazione dell'umore.


Pertanto è logico sentirsi un pò fuori fase in questi momenti e per attenuare alcuni disagi provocati anche dalla meteoropatia, si può attingere dallo yoga, disciplina che porta ad un profondo stato di relax e calma.


A tal proposito accenniamo a qualche informazione interessante derivante dall'antica filosofia indiana:


Il vento in sanscrito si chiama Vayu e significa aria, movimento, influsso, è il soffio che purifica e infonde la vita (che si inspira quando ripetiamo il mantra So- ham), è energia che si esprime nel respiro e nello scorrimento vitale dentro e attorno al corpo.


Attraverso tutte le respirazioni attiviamo questo elemento, purifichiamo il corpo dalle scorie accumulate e liberiamo la mente ed il cuore dal rancore, dalla rabbia, proprio come fa il vento quando inizia a soffiare e spazza via la polvere, le foglie nelle strade e nei parchi.


In particolare, possiamo utilizzare un pranayama semplice ed efficace: vaju pranayama.

Seduti in una posizione comoda, volendo a gambe incrociate, chiudiamo gli occhi ed iniziamo ad inspirare dal naso ed espirare dalla bocca, portandola a "o",l'espirazione sarà più prolungata ed estesa dell'inspirazione e nel suono del nostro respiro riconosceremo il suono del vento.



9 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

Happy Holy

Comments


bottom of page